I lavori e gli interventi fitosanitari
dell'autunno
Il giardino
Questo è il periodo migliore per la ripresa della
vegetazione del tappeto erboso, ideale per realizzare nuovi impianti e
per riparare eventuali danni subiti a causa del caldo estivo. La frequenza degli
sfalci deve aumentare in funzione della più rapida crescita dell'erba.
Le piante annuali e biennali, dopo aver regalato ricche fioriture per
tutta l'estate ed essersi un po' riprese con il primo fresco di inizio
settembre, si rimetteranno al meglio. Sarchiate le aiole o le bordure per
eliminare le infestanti e per rompere la crosta superficiale del terreno,
eliminate i fiori appassiti e concimate con Sprinter Plus ogni 10 giorni fino a
metà/fine ottobre nelle zone più miti. Su alberi e arbusti si dovranno
eliminare i rami secchi. Non effettuate alcuna potatura sui rami verdi, che vi
consigliamo di non toccare assolutamente prima dell'inverno. Non eseguite
alcuna potatura su siepi arbusti e alberi in quanto le gelate invernali
ormai alle porte potrebbero arrecare gravi danni ai rami in prossimità del
taglio, favorendo l'entrata di parassiti o l'insorgenza di marciumi vari.
Zappettate il terreno intorno alle piante per ossigenare le radici, facendo
attenzione a non danneggiare le stesse
Interventi fitosanitari
In questo periodo le condizioni ambientali (elevata umidità
dell'aria e rugiada notturna) determinano la comparsa o aggravano le infezioni
della RUGGINE e del MAL BIANCO (oidio)

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ruggine: le caratteristiche pustole |
attacco di ruggine |
rosa colpita da oidio |
forte attacco di oidio |
Per prevenire le infezioni di ruggine
intervenire
con K-Equiseto + Sapone per piante, mentre
per il mal bianco trattare con PRIMO
allo zolfo sapone vegetale , ripetendo il
trattamento ogni 10 giorni.
Piante in vaso da fiore per terrazzo o balcone
Le piante, se hanno passato indenni il mese di agosto,
ora sono al massimo della loro bellezza. I gerani parigini presentano
cascate di fiori fino a 70-80 cm. I gerani zonali sono piccoli cespugli
pieni di fiori. Le verbene riprendono a svilupparsi al massimo, come pure
le impatiens e le petunie pendenti.
Se però avessero sofferto il caldo e la sete quest'estate,
eliminate le foglie secche o malate, tagliate i rami secchi con una potatura
decisa, sempre rispettando la forma e la simmetria della chioma, ed effettuate
un trattamento fungicida con poltiglia bordolese per disinfettare le ferite.
Ridurre l'irrigazione, mantenendo il terriccio umido, ma mai
troppo bagnato.
Moltiplicazione: Per fuscsie, lantane e gerani è il
tempo delle talee: prelevare la punta di un rametto da una pianta sana (6-10 cm
con almeno 5 nodi o gemme), immergere la talea in polvere radicante e poi
interrarla per un terzo in un vasetto con terriccio. Coprire con un film
plastico il vasetto e lasciare il vaso per 2 settimane in posizione non troppo
soleggiata, poi aprire progressivamente l'involucro e dopo circa 20 giorni
toglierlo definitivamente. Innaffiare molto poco. Nel giro di 20-25 giorni dal
prelevamento della talea, la vedrete germogliare.
Interventi fitosanitari
Tendono ad esaurirsi le infestazioni di afidi, ma si sviluppano quelle di Aleurodidi
che possono venire controllate trattando con Sapone
per piante + K-Pino, trattamento efficace anche contro le cocciniglie.

Agrumi in vaso
Le operazioni colturali di settembre e ottobre sono molto importanti,affinché
le piante di agrumi possano trascorrere l'inverno senza segni di sofferenza.

Effettuare le ultime concimazioni prima del riposo vegetativo,
eliminare i succhioni che consiste nell'eliminazione dei getti ad andamento
assurgente e vigoroso. La nuova vegetazione prodotta nei mesi autunnali servirà
alla pianta come riserva per superare al meglio il periodo invernale e potrà
essere ridimensionata a primavera.
Interventi fitosanitari
Eventuali infestazioni di ragnetto giallo e ragnetto rosso degli
agrumi possono essere contrastate con Sapone per piante+
K-Pino + K-Ortica,
ripetendo i trattamenti se necessario dopo una settimana.
Contro la cocciniglia bianca invece trattare con Sapone
per piante+K-Pino
Frutteto
Su pero potrebbero esserci degli attacchi di psilla, in
questo caso trattare con Sapone per piante+K-Ortica.
Contro i cancri rameali è opportuno eliminare e
bruciare tutti i rametti colpiti e già ad inizio della caduta delle foglie fare
trattamenti con Calce idrata+ Solfato di Rame, ripetendo il trattamento a
metà/fine novembre e di nuovo a fine inverno.
I lavori e gli interventi fitosanitari della
primavera
Il tappeto erboso riprende in pieno al sua attività
vegetativa e in aprile si ha il massimo accrescimento dell'erba. Il primo taglio
della stagione, da eseguire subito dopo il risveglio, deve essere effettuato ad
un'altezza inferiore rispetto a quella adottata nel periodo autunnale.
Verificate che non sia presente uno strato di feltro (residui dello sfalcio,
radici morte ecc) superiore ai 4-5 mm, nel qual caso procedete ad arieggiare il
prato. Marzo-aprile è anche il momento per preparare il terreno per i nuovi
impianti di perenni. Se non l'avete già fatto zappate il terreno,
livellate incorporando una generosa dose di stallatico (3-4 badilate per mq) che
garantirà nutrimento sufficiente per tutta la stagione e mettete a dimora le
perenni e le annuali. Al nord a fine marzo potate la Salvia a 10 cm da
terra, ributterà generosamente ed avrete eliminato la parte che può aver
sofferto danni da gelo. Melissa, origano, e le mente vanno rasati al
livello del terreno. Sulle piante in fioritura o in ripresa vegetativa concimate
con Sprineter Plus ogni 10 giorni circa.
Interventi fitosanitari: le temperature sono già favorevoli allo sviluppo delle
prime infestazioni di afidi. appena notate la loro presenza, o in via
preventiva se comunque li avete rilevati gli anni scorsi, provvedete a trattare
con ALFA-ORTICA+SAPONE PER PIANTE, ripetendo il trattamento a distanza di
una decina di giorni. Se notate la presenza di macchie farinose sulle foglie, il
mal bianco o oidio, trattate con EQUISETO+SAPONE PER PIANTE,
efficace anche contro ticchiolatura e molte patologie fungine. Ottimo anche dato
per irrigazione in vaso. In caso di cocciniglie utilizzare ALFA-OLIO+SAPONE
per piante
I lavori e gli interventi fitosanitari
dell'inverno
Il giardino
Per il tappeto erboso è importante raccogliere
con tempestività le foglie cadute dagli alberi , per evitare l'insorgere di
patologie fungine dovute al ristagno di umidità e la mancata circolazione
dell'aria dovuti allo strato di foglie. A dicembre si sospenderanno i tagli
dell'erba. Ricordarsi di verificare il completo svuotamento dall'acqua
dell'impianto di irrigazione in modo che il gelo non lo danneggi gli irrigatori.
Le piante annuali che hanno ormai terminato ogni fioritura vanno
estirpate dalle aiuole che andranno vangate, concimate con prodotti a lenta
cessione e ricoprite con 10 cm di materiale naturale (es. foglie secche o
simili).
Le piante erbacee perenni vanno ricoperte con uno strato di compost e foglie
secche che le proteggerà dal freddo e che verrà poi interrato a primavera con
una leggera zappatura. Non eliminate la parte aerea ormai secca che serve alla
pianta per proteggersi dal freddo.
Asportare i residui vegetali possibili fonti di inoculo di patogeni come i
minatori fogliari, ragnetto rosso e diversi microrganismi.
Per le acidofile sempreverdi (camelie, rododendri e azalee) ricordatevi
di bagnarle ogni tanto perchè non entrano in un vero riposo vegetativo;
pacciamate il terreno contro il gelo ed evitate concimazioni e potature.
Per i rosai, nel nord Italia non effettuare alcuna potatura, ma attendere
febbraio-marzo quando non si temono più gelate. eliminate eventuali rami secchi
o malati, le foglie cadute e coprite il terreno con letame maturo o compost che
proteggerà anche dal freddo. Come interventi fitosanitari si consiglia di
trattare con poltiglia bordolese (Solfato di rame+ Calce idrata) alla dose di 10
grammi per litro di acqua, per preservare le ramificazioni da cancri rameali.
Siepi, Arbusti e alberi: proteggere agrumi, bouganviellee, gardenie,
lantane e le piante in contenitore le cui radici sono più esposte al
freddo.
In generale, qualora si siano avuti problemi con cocciniglie e
afidi, fare un trattamento a fine novembre e uno a fine gennaio con olio
di pino + sapone molle. Su fruttiferi con patologie fungine eseguire un
trattamento prima della fine dell'inverno con rame.
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dal 7 ottobre 2005